Cannabis legale in Canada: come sta andando?

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Il 19 giugno 2018 la cannabis legale in Canada è una realtà. Il premier, Justin Trudeau è il primo ad annunciare l’approvazione in senato della legge C-45.

La legalizzazione è però effettiva solo dall’ottobre dello stesso anno. Il Canada è:

  • la seconda nazione dopo l’Uruguay a legalizzare la coltivazione, l’acquisto, il possesso e il consumo della cannabis e dei suoi derivati
  • La prima nazione a farlo che sia parte del G7 e del G20.

Cannabis legale in Canada, una vicenda controversa

La legalizzazione della cannabis in Canada non ha messo tutti d’accordo, al contrario, le critiche sono state molte sia prima che dopo l’approvazione delle legge C-45. Come dimostra anche il voto stesso:

Cannabis legale in Canada min
https://en.wikipedia.org/wiki/Cannabis_in_Canada#/media/File:Canadian_House_of_Commons_-Bill_C-45(Cannabis_Act)-_Voting_Results_by_MP(Simple_Map).svg

Vi raccontiamo due storie, sono le due facce del consumo di cannabis in Canada prima della legalizzazione.

La famiglia Trudeau

Siamo nel 1998, Michel Trudeau, fratello dell’attuale premier, viene fermato con due spinelli dalla polizia. 

Trudeau Senior, ex primo ministro, interviene in aiuto del figlio facendo cadere le accuse:

“We were able to do that because we had resources, my dad had a couple connections, and we were confident that my little brother wasn’t going to be saddled with a criminal record for life.”

“Ci riuscimmo perché avevamo le risorse adeguate, mio padre aveva alcuni contatti, ed eravamo fiduciosi sul fatto che il mio fratellino non sarebbe stato perseguitato da una fedina sporca per il resto della vita”

Justin Trudeau, in un’intervista a VICE news

Sei mesi dopo, Michel perderà la vita travolto da una valanga. La legalizzazione, secondo Justin Trudeau è stata fondamentale per evitare che solo coloro che possono permettersi avvocati costosi e con i giusti contatti possano evitare una fedina sporca.

First Nations

È il termine che identifica l’insieme delle comunità indigene presenti sul territorio canadese. Sono una sorta di stato nello stato, con usi e costumi peculiari e con una legislazione dedicata. Un po’ come le riserve indiane negli USA.

Cannabis legale in Canada

L’Alderville First Nation è una comunità Indigena situata dietro il lago Rice, gestita dalla tribù dei Mississauga. Qui si trova il Green Mile, un tratto della Highway 45 che deve il suo nome al gran numero di Cannabis shop presenti in pochissimo spazio.

Prima della legalizzazione la polizia canadese chiudeva un occhio su come le comunità indigene gestivano i propri affari. Per questo l’Alderville First Nation era la mecca di chi volesse comprare erba senza preoccuparsi troppo delle ripercussioni.

Le comunità indigene non sono state minimamente coinvolte nella fase preliminare alla cannabis legale in Canada. Un paradosso se si considera che la comunità indigena e quella afro-canadese erano le principali vittime di arresto per possesso di cannabis nel paese.

Dopo l’approvazione della legge C-45 si sono ritrovati tagliati fuori dalla filiera legale della coltivazione della cannabis, poiché lo stato canadese è stato molto selettivo nel concedere licenze.

La rivincita è arrivata negli anni successivi la legalizzazione, data l’incapacità dei produttori legali di far fronte alle richieste del mercato, le persone sono tornate al Green Mile.

Due storie e due facce della cannabis legale in Canada. Ma vediamo i dettagli della legalizzazione.

Cannabis legale in Canada: cosa si può e non si può fare

Cannabis legale in Canada 2

Come successo anche in Uruguay, la legalizzazione non significa “tana libera tutti”, una mossa che non avrebbe alcun senso. Ogni legalizzazione è diversa, perciò vediamo i dettagli della versione canadese:

  • I maggiorenni possono: possedere fino a 30 grammi di cannabis essiccata o meno.
  • Condividere fino a 30 grammi di cannabis con altri maggiorenni
  • Comprare la cannabis e i suoi derivati da un rivenditore locale autorizzato
  • Crescere fino a 4 piante per abitazione (non a persona) per uso personale

Cosa non si può fare

  • Vendere cannabis ai minori
  • Consumare cannabis e mettersi alla guida
  • Vendere la cannabis coltivata in casa ad altre persone

Com’è andata la legalizzazione della cannabis in Canada

Per certi versi anche il Canada ha incontrato difficoltà simili a quelle dell’Uruguay, soprattutto nell’incapacità dell’offerta di far fronte all’elevata domanda.

Mentre l’economia canadese è stata più reattiva di fronte alle opportunità di investimento offerte dalla cannabis legale in Canada.

Andiamo con ordine.

I consumatori

La percentuale dei Canadesi che scelgono di comprare la cannabis legalmente è in crescita e si attesta sul 48% contro il 40% di chi la compra sul mercato nero.

Ma il dato più interessante riguarda quegli stati Canadesi (sì, anche il Canada come gli USA è una federazione) che prima della legalizzazione avevano un piglio, come dire, più proibizionista e autoritario nel punire il consumo di cannabis. In questi stati il consumo di cannabis legale è aumentato notevolmente. 

In altri stati, dove le leggi sulla cannabis erano già morbide prima della legalizzazione, non c’è stato un grande cambiamento, tipo in Ontario, che ha anticipato il resto del Canada quanto a liberalizzazione del consumo di Cannabis.

La controversia

Una delle principali problematiche legate alla cannabis legale in Canada riguarda il motivo stesso per cui sarebbe stata legalizzata, almeno stando a Trudeau. 

Una delle grandi richieste della comunità afro-canadese, la più colpita da arresti legati al possesso e spaccio di cannabis, era quella di associare la legalizzazione ad un’amnistia per coloro che erano stati arrestati per possesso.

A dirla tutta il governo ha promesso un programma di amnistia, ma è poco pubblicizzato ed estremamente complesso da mettere in atto per gli interessati.

Altro problema sono le comunità indigene, non coinvolte nel discorso licenze di vendita, nonostante molte First Nations (vedi sopra) avessero già avviato coltivazioni in grado di rispettare tutti i criteri per la vendita di cannabis legale.

E ora i negozi della Green Mile, trovandosi in una zona legalmente grigia, rischiano perfino la chiusura.

Cannabis e finanza

In questo la cannabis legale in Canada segue una vicenda tutta sua, estremamente diversa da quella dell’Uruguay. Nel paese sudamericano le banche locali erano molto restie a investire nel settore della cannabis, vuoi per questioni burocratiche vuoi per la scarsa fiducia.

Al contrario in Canada gil investitori hanno iniettato capitali ingenti nell’industria della cannabis legale. Il problema?

Il problema è che gli stock delle principali aziende canadesi hanno performance estremamente altalenanti in borsa, a causa dell’ultima questione che andremo a vedere in questo articolo:

Domanda, offerta e distribuzione della cannabis legale in Canada

cannabis legale in Canada

In questo la vicenda canadese è simile a quella uruguayana.

Forse qualche contabile ha fatto male i calcoli, fatto sta che il governo canadese ha messo in atto una politica estremamente restrittiva nel concedere licenze per la vendita di cannabis legale.

Non solo, ogni stato ha un suo sistema di tassazione e un diverso bollo da apporre sul prodotto finale. Questo causa enormi rallentamenti nella distribuzione tra uno stato canadese e l’altro.

Tutto ciò ha portato all’accumulo di ingenti quantità di scorte inutilizzate.

The bright side of cannabis light

Nonostante le difficoltà, la legalizzazione in Canada è un esperimento interessantissimo. Una delle più forti economie globali ha legalizzato la cannabis e sta progressivamente sottraendo sempre più consumatori al mercato nero e al narcotraffico.

Ma cosa ancora più importante:

La legalizzazione abbatterà di molto gli arresti per possesso. Arresti che in Canada sono stati, in percentuale, più alti nelle comunità economicamente più svantaggiate, portando ad un circolo vizioso di arresto, detenzione per reati minori e conseguente fedina sporca e difficoltà nel rientrare nel mondo del lavoro.

In questo il Canada sta facendo da apripista insieme all’Uruguay.

In Canada si sta perfino pensando alla de-criminalizzazione del possesso di qualsiasi droga.

E voi? Cosa ne pensate della vicenda legalizzazione? 

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